Cos’è la psicoterapia

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La psicoterapia è un percorso di arricchimento culturale.
Più scelte abbiamo di fronte, più strade abbiamo per avvicinarci a quello che desideriamo e allontanarci da quello che non vogliamo più vedere.
La mappa è già dentro di noi, anche se adesso non la vediamo. La psicoterapia ci aiuta ad andare a vedere meglio con gli occhi nostri, non con quelli altrui.

Attraverso il “sintomo”, qualunque esso sia (ansia, depressione, panico, somatizzazione, dipendenza, problemi esistenziali e così via) possiamo cominciare a imparare da noi stessi e a guardare al futuro con occhi nuovi e nuove soluzioni.

Mettiamoci in ascolto, anziché combattere, e troveremo insieme nuove formule per vivere meglio. Non importa quale sia la diagnosi, o il motivo che vi spinge ad entrare in terapia. Scopriremo presto insieme che i sintomi che vi hanno portato al malessere diventeranno i primi alleati per darci la spinta al cambiamento.
Chi soffre di più è spesso anche chi è più sensibile alla realtà, ma è anche più pronto a intraprendere un cammino di evoluzione e cambiamento.

Per diventare grandi qualcuno ci ha preso per mano e ci ha fatto vedere il mondo.
Ma di quale mondo si è trattato? Del mondo che la nostra guida aveva a disposizione, con le strade che conosceva, le persone che ha incontrato, le cose di cui si fidava.
A noi è piaciuto il mondo che ci ha presentato? ci ha dato sicurezza la mano che ci ha guidato?
Durante il cammino sono intervenute circostanze che vorremmo affrontare in maniera diversa?
Un problema di tipo psicologico può anche essere causa o conseguenza di un disturbo di tipo prevalentemente fisico. Anche il dolore cronico può talvolta avere cause o concause psicologiche, ma quasi sempre ha delle conseguenze sul piano psicologico.
Affrontare le questioni sotto molteplici aspetti significa avere molteplici possibilità di successo e di concorrere alla guarigione o di riuscire a gestire al meglio situazioni croniche. Non dobbiamo abbandonare un percorso che già stiamo facendo magari sul piano medico o aspettare di iniziare una psicoterapia come “ultima spiaggia”, come purtroppo spesso avviene.
I sintomi che sentiamo (ansia, panico, depressione, dolore, insonnia, problemi relazionali o esistenziali, difficoltà di concentrazione) possono diventare lentamente i nostri migliori alleati per superare i limiti che attualmente abbiamo e affrontare la libertà di vivere con maggior sicurezza.

La durata del percorso terapeutico è decisa dalla persona che si rivolge al terapeuta, ognuno è libero di sentirsi arrivato e di continuare da solo quando crede. È bello tornare a essere padroni del proprio destino, senza fare uso maghi né veggenti e a volte… persino senza farmaci! La terapia è un percorso complessivamente piacevole, a volte anche divertente, sicuramente interessante, ma non bisogna pensare che al termine si diventi sempre “felici”.

A volte, si devono superare momenti difficili o di sofferenza, anche durante la stessa terapia, per non chiudere gli occhi su una parte della nostra vita, ma per trovare un nuovo modo di raccontarla e di viverla. Con i nostri tempi, avremo occhi più svelti, sensi più preparati, forze libere che ci fanno affrontare e imparare dalle esperienze, tutte quante, senza bisogno di negarle.

I miei articoli sulla psicoterapia sono pubblicati sulla Rivista Italiana di Ipnosi e Psicoterapia Ipnotica e li puoi trovare alla mia pagina di ResearchGate:

http://www.researchgate.net/profile/Riccardo_Pignatti/publications