Ipnoterapia e dolore cronico

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Si parla di dolore cronico quando un dolore è persistente e invasivo per almeno 6 mesi.

La letteratura scientifica e l’esperienza medica sottolineano come il dolore cronico provochi importanti sofferenze, un aumento dello stress personale e una massiccia influenza sulla qualità della vita, che vanno ben oltre le limitazioni imposte dal dolore stesso.

L’ipnoterapia può ridurre l’impatto e talvolta anche la percezione stessa del dolore, a volte in tempi brevi già durante le sedute, altre volte aiutando la persona a utilizzare tecniche di auto-ipnosi, di rilassamento, di focalizzazione dell’attenzione e di estensione delle percezioni che si producono nel tempo e che hanno anche effetti più a lungo termine.

La percezione del dolore è infatti attribuibile in parte all’effettiva trasmissione nervosa della sensazione del dolore e in altrettanta parte al ricordo delle precedenti esperienze di dolore e alle aspettative che il dolore possa continuare.

Pertanto, un approccio congiunto tra ipnoterapia e altre forme di intervento medico può aiutare non solo a gestire meglio il dolore e il suo impatto sulla qualità della vita ma anche a ridurre tempi e costi del trattamento generale.

L’efficacia dell’intervento varia da persona e persona e ogni paziente riacquista valore e centralità rispetto al suo problema, arrivando a scoprire nuovi modi di interagire e controllare non solo il dolore, ma anche altri aspetti della propria vita ad esso collegati oppure apparentemente distanti (ansia, qualità del sonno, depressione, senso di impotenza, rapporti interpersonali).

La sede in cui si prova fisicamente il dolore può essere la più varia e vi sono differenti studi che evidenziano l’efficacia del trattamento ipnotico per dolori lombari, sindrome del colon irritabile, fibromialgia, dolore mandibolare e molti altri tipi di dolore cronico, ad origine osteoarticolare, oncologica oppure neurologica.

Non si tratta solamente dunque di un intervento “psicologico”, ma di un modo di diventare più informati e consapevoli sul proprio dolore e quindi di poter influire sulle complesse interazioni mente-cervello-corpo.

Recenti articoli scientifici sull’argomento:

Elkins G, Johnson A, Fisher W. Cognitive hypnotherapy for pain management. Am J Clin Hypn. 2012 Apr;54(4):294-310.
Tan G, Rintala DH, Jensen MP, Fukui T, Smith D, Williams W. A randomized controlled trial of hypnosis compared with biofeedback for adults with chronic low back pain. Eur J Pain. 2014 Jun 17
Jensen MP, Patterson DR. Hypnotic approaches for chronic pain management: clinical implications of recent research findings. Am Psychol. 2014 Feb-Mar;69(2):167-77.